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Dott. Alberto Tofanari

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Eiaculazione Retrograda

Disfunzioni Sessuali > Disfunzioni Maschili > Disfunzioni dell'Eiaculazione

Con queta definizione intendiamo una normale fase orgasmica, ma con una emissione del seme no seguita dalla sua espulsione a causa di un diffetto di propulsione.

Nella cosiddetta fase propulsiva sono state distinte 3 fasi:

1. Il prodotto della secrezione degli epididimi e delle ampolle deferenziali passano nell’uretra posteriore ove si mescolano al secreto prostatico e delle vescicole seminali;

2. si chiude il collo vescicale e si contraggono le fibre muscolari prostatiche dando luogo ad un aumento di pressione all’interno dell’uretra prostato-bulbare (la cosiddetta camera di scoppio);

3. Nella terza fase, avviene la contrazione dei muscoli bulbo-cavernosi e dello sfintere uretrale esterno e si assiste all’eiaculazione vera e propria.

La Disfunzione può avvenire in ognuna delle tre fasi, tra le possibili cause possiamo distinguere:

  • congenite: valvole uretrali, anomalie dei dotti eiaculatori tipo diverticoli o stenosi.
  • acquisite: chirurgia della prostata e dell’uretra posteriore, traumi dell’uretra posteriore con successiva stenosi , che può determinare l’eiaculazione tardiva o “gocciolante”;
  • neurogeniche: sclerosi multipla, diabete, mielodisplasia, lesioni midollari o periferiche del simpatico (es. traumi midollari o chirurgia retroperitoneale);
  • farmacologiche: a-litici, simpaticolitici, antidepressivi, antipsicotici; alcool;
  • iperprolattinemia, bilarziosi;
  • idiopatiche.


Per ciò nell'Eiaculazione retrograda, parte o tutto il liquido seminale refluisce in Vescica, per la mancata chiusura del collo vescicale, verrà poi espulso nelle urine.


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